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HELONEIDA STUDART
La libertà è un passero blu
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Sulla costa nordorientale del Brasile, donna Menina domina uomini e terre dalla
sua villa rigogliosa. Né l’arcivescovo, né il governatore, tanto meno le figlie sottomesse osano opporsi al suo volere.
Soltanto Marina, nipote adorata, non cammina per casa in punta di piedi, nel
timore perenne della nonna centenaria.
Lei ha conosciuto altri mondi, si è scontrata con paure più crude.
Con João, Marina aveva esplorato i giardini abbandonati della città vecchia, il porto con le navi cariche di sacchi di cotone, il quartiere dei
bordelli. Aveva pescato i granchi a Jaçanã, nel silenzio salato della notte. Si era sentita scorrere il sangue nelle vene
come un vino tiepido.
Adesso João è in carcere per aver gridato che i poveri pagano per tutti, per aver scritto sui
muri che il passero è un uccello blu.
Marina, tenera e ostinata, lancia appelli, va a trovarlo ogni sabato con un
vassoio di biscotti fatti in casa.
Le dicono che João non potrà mai corrispondere il suo amore, che non potrà mai amare una donna. Le dicono che il bellissimo forestiero giunto da poco alla
villa è stato l’amante di João.
Marina accusa il colpo fin sotto l’ombelico, come se le avessero spaccato le viscere.
Ma il suo amore non muta, non muore…
Una favola, un romanzo politico, una storia d’amore.
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gli alianti
208 pagine, 14,50 euro
isbn 978-88-7168-481-9
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Heloneida Studart nasce a Fortaleza, nel Nordest del Brasile, nel 1932. Unica
femmina di cinque figli, lascia giovanissima la città natale e le costrizioni di un’educazione rigida e conservatrice per trasferirsi a Rio de Janeiro e
intraprendere la sua carriera di giornalista e attivista politica. Paga con la
persecuzione e il carcere, durante la dittatura, il suo impegno contro ogni
forma di discriminazione e di oppressione. Dal 1978, continua la sua militanza
come deputato per il Partito dei lavoratori brasiliano.
Dice di essere diventata femminista alla faccia di una zia che ripeteva sempre
che le donne non hanno volontà, e scrittrice per le tante ore trascorse in cucina, con la vecchia domestica
nera, ad ascoltare leggende favolose, piene di orrori e sensualità.
Dice di aver sempre lottato per una pace che sia libera coesistenza tra diversi,
nel rispetto delle reciproche diversità.
Heloneida Studart è morta nel dicembre 2007. Il governatore di Rio de Janeiro ha disposto tre
giorni di bandiere a mezz’asta in memoria del deputato di sei legislature, della pioniera del movimento
femminista in Brasile, della scrittrice e della donna forte e generosa.
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Pagina a cura di Fabio Fresi |
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altri libri dello stesso autore: Francobollo d'addio |
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