ARKADI e BORIS STRUGATZKI
Picnic sul ciglio della strada
Prefazione di Paolo Nori
Marmont, una cittadina industriale come tante altre.
Eppure, poco oltre la periferia, qualcosa è cambiato irreversibilmente. Al di là di hangar e capannoni, in mezzo a una natura splendida, si estende un territorio dalle caratteristiche uniche. È la Zona: uno dei sei luoghi del mondo 'visitati' dagli extraterrestri. La Zona: un luogo magico e pericoloso, che pullula di fenomeni sconvolgenti, di oggetti dalle qualità straordinarie.
Come dopo un picnic sul ciglio della strada, a metà del viaggio fra una galassia e l'altra, gli extraterrestri hanno mollato i propri avanzi sul prato. 'Avanzi' che hanno cambiato radicalmente leggi fisiche e natura di quei luoghi. Accumulatori eterni, gusci energetici, antigravitometri sono strumenti di altissimo valore scientifico ed economico, prede prelibate di studiosi e trafficanti.
A Marmont nasce una nuova professione, quella di 'stalker'.
Gli stalker entrano nella Zona a caccia di questi oggetti e li rivendono al miglior offerente.
Tenace 'cercatore' dell'Istituto delle civiltà extraterrestri, Red Schouart, in arte Roscio, è sedotto dalla potenza della Zona. Rapido, fortissimo, deciso, è pronto a strisciare su un suolo imprevedibile a temperature insostenibili.
L'Eldorado sembra a un passo, in quel luogo assoluto, ma non sono né la ricchezza, né il potere, né la verità che premono a Roscio: è il brivido estremo della sfida, il desiderio di 'bucare' lo schermo del possibile che lo spingono a trasgredire le leggi – fisiche e morali – di una comunità pavida e corrotta.
Questo romanzo è un gioiello della letteratura fantastica di tutti i tempi: lo 'Stalker' e la 'Zona' sono diventati veri e propri archetipi.
Da quando, nel 1958, si sono affacciati sulla scena letteraria, i fratelli Arkadi e Boris Strugatzki sono i guru incontrastati della narrativa del fantastico russa. Nato nel 1925, Arkadi ha tradotto giovanissimo romanzi dal giapponese e dall'inglese: dai classici della letteratura epica alle opere di Isaac Asimov. Poi si è tuffato a tutto campo nel lavoro editoriale. Boris, nato nel 1933, ha dedicato la vita alla ricerca astronomica, ha insegnato all'università e lavorato all'Osservatorio di Pulkowo. Insieme, questi due grandi stalker – spesso messi al bando dal Sistema – hanno 'visto' e descritto scenari plausibili del futuro lontano e di quello prossimo. Riproponendo, da angolazioni diverse, l'idea di una 'zona' di confronto fra noi e possibili altre civiltà. Nel 1972 ci hanno regalato un capolavoro, Picnic sul ciglio della strada; un vero gioiello epico, scritto in tono quasi fiabesco, in cui un 'cercatore' – lo stalker, appunto – viene posto di fronte a sfide assolute con i propri limiti fisici e psichici, recuperando da una 'zona' oggetti abbandonati dagli extraterrestri. Come il 'Picnic', È difficile essere un dio, anch'esso pubblicato da Marcos y Marcos, è dotato di una straordinaria potenza immaginifica: nel 1989, Peter Fleischmann (Scene di caccia in bassa Baviera) ne trasse un film.





