Sotto la Grande Biblioteca, al sottofondo 26, c’è il pozzo delle trame perdute, dove tutta la narrativa ha origine.

Personaggi generici, solo abbozzati, studiano alla Scuola superiore St Tabularasa per acquistare personalità, con il sogno di diventare, un giorno, protagonisti di un romanzo.
von--k-media.gif

Botteghe vendono antefatti, infanzie travagliate, colpi di scena per sbloccare l’azione.
Artigiani costruiscono scenari, tramaioli elaborano storie, svarlibri, grammaioli, stanaripetizioni limano il testo.

Tutti sperano che il risultato del loro lavoro giunga, un giorno, alla pubblicazione, perché è sempre in agguato il rischio, dopo tanta fatica e anni di attesa, di essere disintegrati, ridotti in lettere, e finire alla deriva nel mare del testo.
Il bello è che gli scrittori pensano di essere i veri autori…
jasper-microfono.gif
Il Pozzo è un mondo a parte, con le sue leggi e i suoi fuorilegge, le sue gioie e i suoi dolori.

vigile-arci.gif
I personaggi delle filastrocche sono entrati in sciopero, stanchi di essere sempre a disposizione, a ogni ora del giorno e della notte, pronti per l’uso al primo capriccio di un bimbo assonnato.

Torme di grammassiti insidiano il testo, succhiando verbi, provocando errori, rubando virgole e punti… già; che fine credete che abbia fatto la punteggiatura dell’ultimo capitolo dell’Ulisse di Joyce?

E i personaggi stufi del loro destino?
Stanchi di rinunciare milioni di volte, lettura dopo lettura, alla donna amata?
Diventano page runner, cercano di sabotare il testo, si danno alla macchia...

Per fortuna c’è Giurisfiction, il corpo speciale di polizia della narrativa, che veglia sui testi, sventa complotti, scongiura gli abusi, per preservare la forza della narrazione nelle menti e nei cuori dei lettori.
 marchietto per libri.tif
fforde1.gif
C’era da aspettarselo ed è accaduto: è nata la sezione italiana
Torna alla Home Page
clock-yellow.gif
Scendi nel Pozzo
Partecipa alla seduta 40.319 di Giurisfiction